We want the Sun!

Il desiderio di luce nel cuore dell’oscurità


Un dialogo creativo tra compositore, interprete e AI

dedicato a Ladislav Fanzowitz, per due voci e big band

Dalla scintilla generativa alla partitura per Big Band

2 voci
2 alto sax, tenor sax, baritone sax
3 trumpets, trombone
guitar, piano, double bass e drums

Genesi e Visione: "We want the Sun!"

Il brano è dedicato a Ladislav Fanzowitz, straordinario pianista e sassofonista con cui ho il piacere di collaborare. L’opera nasce da un’immagine poetica precisa: un gruppo di pietre che, pur desiderando l'immobilità e la luce del sole, vengono scagliati da un bambino nelle profondità gelide e fangose di un lago. Tale contrasto tra l’aspirazione alla luce e l’ineluttabilità della caduta diventa il motore drammatico dell’intera partitura per Big Band e due voci.

Il 14 maggio, presso la Nitrianska galéria (Slovacchia), Ladislav Fanzowitz ha eseguito

"I'm walkin' in your silence again"

con Janka Macikova (violino) e Jakub Cizmarovic (pianoforte).

Un’esecuzione che rinnova una collaborazione basata sulla ricerca sonora e sulla stima reciproca

Sinergia Creativa: L' IA come Specchio del Testo

Per la stesura dei testi, ho utilizzato l'intelligenza artificiale come uno strumento di rifinitura e "controllo qualità". Partendo dalla mia idea originale e dal concetto drammaturgico delle pietre personificate, il dialogo con l’IA ha permesso di modellare la prosodia e la struttura lirica, assicurando che ogni verso risuonasse con la giusta tensione emotiva prima di essere trasposto in musica. Il risultato è un racconto dove l’oscurità delle acque diventa metafora di un esilio non voluto.

Dall' Immagine al Suono: La Copertina Generativa

Anche la componente visiva ha seguito un percorso di co-creazione tecnologica. L’immagine di copertina è stata generata istruendo l’intelligenza artificiale a catturare quell’istante sospeso tra il gioco e la malinconia: un bambino coi piedi nell’acqua del lago, la luce radente del sole e le pietre in primo piano. Questa "istantanea sintetica" non è solo un ornamento, ma l'estensione visiva della partitura, un ponte estetico che introduce l'ascoltatore nel mondo sonoro del brano.

L' Artigianato dell'Orchestra

Nonostante l'avanguardia degli strumenti utilizzati nella fase embrionale, il cuore del progetto resta profondamente artigianale. Sono state necessarie alcune settimane di lavoro manuale per trasformare le scintille iniziali in un’orchestrazione complessa. Attraverso l'uso delle librerie EastWest, ogni sezione della Big Band è stata curata nei minimi dettagli, traducendo la sinergia cross-platform in una partitura reale pronta per essere portata sul leggio.

Avanti
Avanti

A01. We want the Sun!