Dark Tekhne
Quattro cortometraggi di cinema partecipato
un’indagine orchestrale sui rischi e le fascinazioni della tecnologia
Dark Tekhne: il cinema partecipato e il bando CIPS
Il progetto "T.I.C. Toc", da cui ha origine la quadrilogia Dark Tekhne, nasce sotto l’egida del bando nazionale C.I.P.S. (Cinema e Immagini per le Scuole), promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Sotto la regia di Roberto Agagliate, il progetto ha trasformato il cinema in uno strumento pedagogico attivo, coinvolgendo studentesse e studenti delle scuole secondarie di primo grado in un'esperienza professionale completa. Non si è trattato di una semplice esercitazione scolastica, ma di una produzione cinematografica di alto profilo che ha esplorato, attraverso il linguaggio dell'immagine, i "rischi e le fascinazioni delle nuove tecnologie" nella vita dei teenager, mettendo al centro la Tekne come insieme di conoscenze e valori nel rapporto uomo-tecnologia.
Una rete istituzionale d’eccellenza
La solidità di Dark Tekhne è stata garantita da un network di partner istituzionali che ne hanno permesso la realizzazione su vasta scala.
Il progetto ha visto come ente capofila l’Istituto Comprensivo Chieri 1, in stretta sinergia con l'I.C. Chieri 4 e la Città di Chieri. Fondamentale è stato il supporto tecnico e culturale di realtà del calibro del Museo Nazionale del Cinema di Torino e della Film Commission Torino Piemonte, che hanno conferito al lavoro una dimensione professionale e un respiro territoriale profondo, radicando le riprese nei luoghi più suggestivi del comune di Chieri.
La quadrilogia: quattro visioni sul presente
Il progetto si articola in quattro opere distinte, ognuna capace di indagare un aspetto specifico del nostro tempo.
Time Traps (19’ 20”)
Un giovanissimo agente segreto proveniente dall'anno 2111 riceve istruzioni per una missione molto pericolosa comprensiva di un salto temporale dall'anno 1941 all'anno 1971.
Sogno… e son desto (24’ 59”)
Un ardimentoso teenager compra di nascosto, con la carta di credito dei suoi genitori, complessa e inquietante attrezzatura tecnologica d'avanguardia per immergersi nottetempo nelle entusiasmanti avventure oniriche promesse da Internet, ma il regno dei sogni lucidi è molto più infìdo di quanto il web prometta....
In-Consistency (21’ 33”)
Una ragazza ha quasi seimila amici, ne vuole molti di più e li cerca in modo ossessivo sui social media, ma essi non accettano più il loro ruolo.
Rapaci (19’ 30”)
Un gruppo di bulli tiranneggia una ragazza misteriosa e innamorata della bellezza del mondo dei suoni e dei rumori, ma un imprevisto mette il destino dei bulli nelle mani della loro vittima.
L'architettura sonora: l'universo EastWest
Per rivestire musicalmente queste visioni, è stata progettata una colonna sonora orchestrale e ibrida di estrema complessità, basata quasi interamente sulla potenza espressiva delle librerie EastWest.
Il "Piano Generale" dei suoni rivela un lavoro di cesello timbrico: dai fiati cinematografici della Hollywood Orchestral Woodwinds agli ottoni epici della Hollywood Fantasy Brass. Le atmosfere più oscure e rarefatte sono state ottenute attraverso l'uso di percussioni orchestrali, gongs e l'integrazione di strumenti eterei e distorti come il Dist Cello della collezione Ghostwriter e le viole da gamba.
La meticolosa selezione di campionamenti ha permesso di creare un tappeto sonoro capace di passare dalla tensione drammatica alla sospensione onirica, garantendo a ogni corto una propria identità acustica.
La celebrazione finale: la proiezione a Chieri (Torino)
Il viaggio di Dark Tekhne si è concluso con un evento pubblico di straordinaria partecipazione presso il Cinema Splendor di Chieri.
La proiezione ufficiale ha rappresentato un rito collettivo che ha riunito gli attori, la troupe, le famiglie, i docenti e gli organizzatori in un momento di grande commozione. Vedere il lavoro di mesi proiettato sul grande schermo ha sancito il successo di una sfida che ha saputo unire l'arte visiva, la composizione musicale e l'impegno sociale, dimostrando come il cinema possa ancora essere, nei nostri anni, un luogo d'incontro potente tra generazioni e linguaggi diversi.