Early in the Morning
Un diario acustico lungo le sponde del Po
Riflessioni minimaliste in omaggio a Dave Grusin
Un rito quotidiano di luce e suono
Il progetto nasce da un’abitudine solitaria e rigenerante: il tragitto in bicicletta lungo le sponde del Po alle prime luci dell’alba.
In questa "ora di pace", il paesaggio torinese tra i Murazzi e Piazza Vittorio si spoglia della frenesia urbana per rivelare una dimensione sospesa. Il video, una ripresa fissa di tre minuti e mezzo, documenta un arrivo, una sosta e il semplice rito di un caffè in riva al fiume, trasformando un gesto quotidiano in un’esperienza di osservazione profonda e silenziosa comunione con la natura.
Variazioni cromatiche in sequenza: l’omaggio a Dave Grusin
La narrazione visiva è scandita da un’evoluzione cromatica che dialoga strettamente con la partitura pianistica.
L’estetica del video transita dal rigore del bianco e nero ai colori naturali, fino a un viraggio violaceo che ne trasfigura la percezione. Musicalmente, il brano è un omaggio alla raffinatezza di Dave Grusin e alla sua capacità di fondere il linguaggio colto con suggestioni orchestrali easy listening. La scrittura per solo pianoforte segue questo mutamento: a una prima parte riflessiva e rarefatta succede un movimento più dinamico, assecondando il risveglio della luce e del paesaggio.
Il silenzio e la rinascita della natura
Il cuore del progetto risiede in un momento di rottura: un silenzio assoluto che coincide con il passaggio al taglio viola della pellicola.
In questo istante di stasi, anche il rumore ambientale cessa, creando un vuoto sensoriale che prepara il ritorno alla realtà. Lentamente, il suono del fiume placido e il canto degli uccelli infreddoliti riemergono, insieme al rumore di fondo del traffico lontano, fondendosi con la ripresa del tema pianistico iniziale.
È un ciclo che si chiude, restituendo l’immagine di un universo in miniatura dove musica, natura e flusso di pensieri si ritrovano in un equilibrio perfetto e primordiale.